Nessun risultato. Prova con un altro termine.
Guide
Notizie
Software
Tutorial

World Backup Day: proteggere i dati dalle minacce informatiche

In occasione del World Backup Day di ieri del 31 marzo, emerge una realtà preoccupante riguardo alla sicurezza dei dati: il 68% delle violazioni informatiche è ancora causato da errori umani.
World Backup Day: proteggere i dati dalle minacce informatiche
In occasione del World Backup Day di ieri del 31 marzo, emerge una realtà preoccupante riguardo alla sicurezza dei dati: il 68% delle violazioni informatiche è ancora causato da errori umani.
Link copiato negli appunti

In occasione del World Backup Day di ieri del 31 marzo, emerge una realtà preoccupante riguardo alla sicurezza dei dati: nonostante il 87% delle persone esegua regolarmente il backup, il 68% delle violazioni informatiche è ancora causato da errori umani. Questo dato sottolinea quanto sia fondamentale adottare misure efficaci per proteggere i dati, ma anche come l'errore umano rappresenti una delle principali vulnerabilità nel campo della sicurezza digitale.

La perdita di dati, siano essi personali o aziendali, è una minaccia sempre presente. Il backup, ovvero la creazione di copie di sicurezza, è l'unico modo per garantire il ripristino rapido dei dati in caso di incidenti. Come afferma Alessio Pennasilico del Clusit, "Il backup non è un optional, ma una vera e propria garanzia di sopravvivenza per le aziende". Infatti, nonostante molte persone siano consapevoli dell'importanza del backup, i rischi legati agli attacchi informatici e agli errori umani sono in continuo aumento.

Secondo il Rapporto Clusit 2025, l'Italia ha registrato ben il 10% degli attacchi informatici globali nel 2024, con un aumento del 15% rispetto all'anno precedente. Più della metà degli incidenti (53%) è stata classificata come "grave". Oltre agli attacchi esterni, i rischi legati a errori umani e configurazioni errate sono altrettanto significativi, aumentando la vulnerabilità dei sistemi informatici.

Consapevolezza e strategie efficaci

La consapevolezza sulla necessità del backup è cresciuta, come rivelano alcune ricerche di Western Digital, che evidenziano come l'83% delle persone faccia il backup principalmente per paura di perdere file importanti. Tuttavia, non tutti vedono il backup come una priorità: il 36% ritiene di non averne bisogno, il 30% non vuole occupare spazio e il 23% non sa come farlo. Un altro studio di Acronis evidenzia che il 4% degli utenti non sa nemmeno cosa sia il backup.

Gli esperti di Bitdefender mettono in guardia anche sul fatto che gli hacker possono compromettere le strategie di backup dall'interno, sfruttando vulnerabilità nei sistemi. Inoltre, il Data Breach Investigations Report di Verizon conferma che il 68% delle violazioni globali è causato da errori umani, confermando la necessità di formare adeguatamente i dipendenti e di implementare strategie di sicurezza avanzate.

Una delle strategie più efficaci per garantire la protezione dei dati è la strategia 3-2-1. Questa prevede di avere tre copie dei dati, due su supporti fisici diversi e una nel cloud, per ridurre al minimo i rischi di perdita. Come sottolinea Pennasilico, "Investire nel backup è tanto fondamentale quanto l'assicurazione dell'auto". Dotarsi degli strumenti giusti per proteggere i propri dati è una scelta essenziale per qualsiasi azienda.

Ti consigliamo anche