Seppure con un po´ di confusione iniziale per i novizi, in informatica siamo da sempre abituati a contare in base 2: visto che i computer ragionano in codice binario, contare in base 2 è comodo. Così abbiamo imparato, non senza un po´ di fatica, che gli arrotondamenti delle migliaia si fanno a 1024 (ovvero 2 elevato a 10) invece che al 1000 canonico.
A partire da Ubuntu 10.10 (non quella che esce tra un po´) Canonical ha deciso di risparmiarci questa fatica: Ubuntu comincerà infatti a contare in base 10, come previsto dal Sistema Internazionale (SI). Ovvero: le migliaia saranno arrotondate a 1000 anziché a 1024. Questo significa che un file che attualmente viene indicato con grandezza di 42 KB (un numero a caso) nella nuova base diventerà magicamente grande 43 KB.
Il passaggio dovrebbe essere del tutto indolore, ma per arrivare preparati è meglio dare un´occhiata a quelli che sono gli standard di notazione che dovremo seguire (gli utenti Apple li seguono dall´uscita di Mac OS X 10.6).
Il Sistema Internazionale prevede che la notazione sia identica a quella usata per le altre unità di misura (metri, chilogrammi, ecc.):
- 1 KB (kilobyte) = 1000 byte (si scrive con la ´k´ minuscola);
- 1 MB (megabyte) = 1000 KB;
- 1 GB (gigabyte) = 1000 MB;
- 1 TB (terabyte) = 1000 GB.
Chi voglia invece restare ancorato alla vecchia notazione, potrà continuare a utilizzarla grazie alla notazione IEC che, per evitare confusione, prevede nomi e prefissi diversi:
- 1 KiB (kibibyte) = 1024 byte (la ´K´ ora è maiuscola, e c´è una ´ì nel mezzo);
- 1 MiB (mebibyte) = 1024 KiB = 1048576 byte;
- 1 GiB (gibibyte) = 1024 MiB = 1048576 Kib = 1073741824 byte;
- 1 TiB (tebibyte) = 1024 GiB = 1048576 Mib = 1073741824 KiB = 1099511627776 byte.
Come si vede dai numeri, la nuova notazione incrementa la grandezza di file e dischi di una percentuale che arriva fino al 10% a seconda dell´unità utilizzata. Per questo per i dischi fissi si utilizza già da tempo la notazione SI.
Non c´è dubbio che l´utilizzo di uno standard internazionale comune a più settori sia cosa buona e giusta. Per alcune cose, però, è ancora troppo comodo usare la vecchia base 2. Per questo Ubuntu continuerà ad usare la vecchia notazione per la memoria RAM. Per amor di comodità e per un aggiungere un pizzico di confusione alla giornata.