Un nuovo studio condotto dall'Università Ca' Foscari di Venezia ha rivelato come la diffusione delle fake news stia avendo un impatto negativo sui mercati finanziari globali
Secondo i ricercatori, l'eccesso di dati, spesso difficili da verificare, ha gravi conseguenze la fiducia degli investitori si riduce notevolmente
Di conseguenza, i mercati subiscono una diminuzione generale dei prezzi nebbia informativa
Le notizie positive creano ulteriore incertezza
Un aspetto interessante che emerge dallo studio è che anche le notizie apparentemente positive, quando vengono eccessivamente esagerate o distorte, possono contribuire all'incertezza. Questa confusione informativa rende difficile per gli investitori distinguere tra informazioni affidabili e quelle falsificate. Anche quando la fonte delle fake news viene identificata e smentita, il danno alla fiducia può perdurare, rendendo difficile il ritorno a un clima di stabilità.
Lo studio sottolinea l'importanza di sviluppare strumenti efficaci per combattere la diffusione di queste notizie false. Tuttavia, i ricercatori avvertono che semplicemente aumentare la quantità di informazioni affidabili disponibili potrebbe non bastare. Anzi, c'è il rischio che un sovraccarico informativo aggravi ulteriormente la confusione degli investitori, rendendo ancora più complesso il processo decisionale.
La diffusione delle fake news rappresenta una minaccia significativa per i mercati finanziari. Contrastare questo problema richiederà un approccio interdisciplinare, coinvolgendo economisti, legislatori, piattaforme digitali e media tradizionali, con l'obiettivo di promuovere decisioni d'investimento più consapevoli e razionali.
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